{"id":24,"date":"2007-10-31T00:27:57","date_gmt":"2007-10-30T22:27:57","guid":{"rendered":"http:\/\/www.venturap.org\/?p=24"},"modified":"2007-10-31T00:27:57","modified_gmt":"2007-10-30T22:27:57","slug":"festival-del-cinema","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.venturap.org\/index.php\/festival-del-cinema\/","title":{"rendered":"Festival del Cinema"},"content":{"rendered":"<p>Qui di seguito c&#8217;\u00e8 la testimonianza di una ragazza che ha lavorato dietro le quinte del Meraviglioso ed Utilissimo evento realizzato dal sindaco di Roma.<\/p>\n<p>Riporto il  testo fedelmente e qui potete trovare il post originale: <strong><a href=\"http:\/\/paniscus.splinder.com\/post\/14457241\" target=\"_blank\">Paniscus<\/a><\/strong><\/p>\n<p><em>&#8220;Dopo una settimana passata a lavorare per il Festival del Cinema di Roma, con almeno una giornata trascorsa sul campo dalla mattina alla sera, vi lascio qualche piccola osservazione sulla nostra americanata veltroniana. Tanto perch\u00e9 si sappia quanto siamo bravi a fare le cose noi, come spendiamo bene i soldi noi e come si parla bene di noi in giro.<\/em><\/p>\n<p><em>Primo: la qualit\u00e0.<br \/>\nDunque, stiamo parlando di un festival del cinema.<br \/>\nL&#8217;impianto audio di tutte le sale dei cinema \u00e8 stato montato il giorno prima dell&#8217;inaugurazione, provato la sera prima. Se ci fossero stati dei problemi, nessuno avrebbe potuto farci niente: l&#8217;unica soluzione sarebbe stata iniziare il film in ritardo.<br \/>\nSu dieci film, infatti, otto hanno avuto problemi e disturbi durante la proiezione. Una pellicola in particolare si \u00e8 interrotta a met\u00e0, con il regista, la delegazione di produttori e gli attori in sala.<br \/>\nSconcerto, si accendono le luci, vengono chiamati i tecnici che si difendono cos\u00ec: &#8220;Noi abbiamo controllato i primi 5 minuti di pellicola, come facciamo sempre. Se quelli vanno bene, per noi \u00e8 ok&#8221;.<br \/>\nEcco, si fa cos\u00ec. Se magari a met\u00e0 film la pellicola \u00e8 nera, chissenefrega.<br \/>\nIl regista si alza e se ne va.<br \/>\nIn almeno tre casi i film sono stati mandati in formato sbagliato, in 4\/3 anzich\u00e9 16\/9, con risultati esilaranti (capocce a forma di zucchina, per intenderci.) Registi e produttori si sono schifati e hanno giurato che mai pi\u00f9 verranno a Roma.<\/em><\/p>\n<p><em>Secondo: l&#8217;educazione.<br \/>\nC&#8217;\u00e8 una sezione speciale, &#8220;Alice nella citt\u00e0&#8221;, dedicata ai &#8216;ggiovani.<br \/>\nBello, figo, direte voi. Sisi, lo dico anch&#8217;io, che amo il cinema e l&#8217;ho pure studiato.<br \/>\nMa come \u00e8 stato organizzato?<br \/>\nLe proiezioni, innanzitutto, non sono di film per ragazzi fatte a un pubblico di ragazzi, ma di normalissimi film da festival (tipo film iraniano, coreano, due ore e mezza di film cinese) in lingua originale con sottotitoli, presentate a un pubblico di adolescenti senza alcuna educazione al cinema.<br \/>\nSapete lo scenario quotidiano qual \u00e8? Ragazzi che durante il film urlano, ridono, si alzano, se ne vanno, tornano, parlano al telefonino e lanciano oggetti svariati. Tutto questo sempre con attori e registi presenti, molti dei quali si alzano e se ne vanno.<br \/>\nAh, altro colpo di genio per interessare i ragazzi: siccome i piccinini non sono abituati al film originale con sottotitolo, si \u00e8 avuta la brillante idea di mettere un poveraccio con il microfono che legge i sottotitoli italiani. Risultato? Film, sottotitolo in inglese, sottotitolo in italiano e voce di un tizio che legge i sottotitoli italiani coprendo con la sua voce l&#8217;audio originale.<br \/>\nCAOS.<br \/>\nVi lascio immaginare il momento delle domande al regista: imbarazzante \u00e8 dir poco.<\/em><\/p>\n<p><em>Sempre riguardo all&#8217;educazione, parliamo dei nostri professionisti.<br \/>\nNella cabina del proiezionista, durante la prima del film di Coppola, erano almeno in 5 persone: hanno passato tutto il film a ridere e scherzare. Il pubblico ha iniziato a lamentarsi e una signora si \u00e8 dovuta alzare e andare a bussare alla cabina per chiedere di fare silenzio.<br \/>\nTutto questo, senza che nessuno dell&#8217;organizzazione abbia mai fatto un pliss\u00e9.<br \/>\nTutti i tecnici, durante le proiezioni, tengono le loro radio accese con il volume al massimo: durante il film si sente in continuazione: &#8220;Mauro, qui Mauro per Sabbbrina: &#8216;ddo&#8217;staiiiiiiiiii?&#8221; &#8220;Ettoreeeee! Qui manca un cavo!&#8221; &#8220;Aho\u00f2, inizia il red carpettt, accennete le luciiii!&#8221;.<\/em><\/p>\n<p><em>Terzo: gli imboscati.<br \/>\nAll&#8217;italiana: la fila davanti alla biglietteria normale \u00e8 quasi inesistente.<br \/>\nLa fila davanti al botteghino accrediti (in parole povere i biglietti gratis regalati o dati in cambio di marchette o perch\u00e9 sei vippss o amico di vippssss) \u00e8 infinita.<br \/>\nNelle sale, su dieci persone che vedi girare solo due sono pubblico pagante, otto hanno il pass, o di servizio, o ricevuto per imboscaggio. Le sale sono semivuote: Repubblica (media partner dell&#8217;evento) ha un bello scrivere che qui c&#8217;\u00e8 il pienone, ma \u00e8 una bufala clamorosa.<br \/>\nIl pubblico \u00e8 scarso, e siccome i veri appassionati sono ancora pi\u00f9 scarsi, qual \u00e8 il risultato?<br \/>\nChe non gliene frega niente a nessuno.<br \/>\nDopo ogni film, ma spesso anche durante, c&#8217;\u00e8 un continuo migrare di persone che si alzano e se ne vanno. Dopo ogni proiezione ci sarebbe  il momento delle domande e delle riflessioni con il regista: imbarazzante, di nuovo. I cafoni si alzano e se ne vanno mentre il povero cristo sta parlando, si attendono domande che non arrivano, i produttori si vorrebbero solo sotterrare.<br \/>\nNon ci sono interpreti, spesso bisogna andare a intuito, e gli attori fingono di aver capito le domande, rispondendo a tutto con un generico &#8220;I&#8217;m very happy to be here&#8221;.<br \/>\nAh, vorrei farvi vedere le aree davanti al famoso tappeto rosso riservate alle testate giornalistiche: ci avessi visto uno, ma dico un solo giornalista. Tutte belle signore e belle bambine e bambini, tutti fieri di essere l\u00ec a guardare in prima fila. E chi saranno mai questi strani giornalisti in visone e tacchi a spillo? Pu\u00f2 essere mai che quella ragazzina di 14 anni con le treccine e la borsa delle winx sia gi\u00e0 giornalista? Ma nooooo, sono amici\/amiche\/parenti dei nostri professionisti della carta stampata, che sono di buon cuore e rinunciano a far bene il loro lavoro pur di permettere ai loro cari di svagarsi un po&#8217;.<\/em><\/p>\n<p><em>Ne avrei molte altre da dire, ma mi rendo conto di avervi gi\u00e0 appallato da morire.<br \/>\nVe lo scrivo perch\u00e9 io sono rimasta schifata, perch\u00e9 per questa manifestazione incommentabile sono stati spesi milioni di euro (tolti a una citt\u00e0 che \u00e8 all&#8217;orlo del collasso per mille motivi) e perch\u00e9 tanto Mollica e tutti i suoi lecchini continueranno a scrivere quanto \u00e8 bello, quanto \u00e8 internazionale e quanto dobbiamo tutti essere felici di avere il nostro caro Veltroni che pensa a noi.&#8221;<\/em><\/p>\n<p>Rif.: VNTRP20071030001<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Qui di seguito c&#8217;\u00e8 la testimonianza di una ragazza che<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[],"class_list":["post-24","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-generale"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.venturap.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.venturap.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.venturap.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.venturap.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.venturap.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=24"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.venturap.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.venturap.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=24"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.venturap.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=24"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.venturap.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=24"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}