13 Luglio 2024

“L’abuso d’ufficio è il reato previsto dall’art. 323 del codice penale ai sensi del quale: Salvo che il fatto non costituisca un più grave reato il pubblico ufficiale o l’incaricato di un pubblico servizio che nello svolgimento delle funzioni o del servizio, in violazioni di norme di legge o di regolamento, ovvero omettendo di astenersi in presenza di un interesse proprio o di un prossimo congiunto o negli altri casi prescritti, intenzionalmente procura a sé o ad altri un ingiusto vantaggio patrimoniale ovvero arreca ad altri un danno ingiusto è punito con la reclusione da sei mesi a tre anni.
La pena è aumentata nei casi in cui il vantaggio o il danno hanno un carattere di rilevante gravità.”

Definizione tratta da Wikipedia

Il sig. Claudio Burlando, presidente della regione Liguria, la mattina del 16 settembre 2007 si mette in viaggio verso il mare. Per errore entra contromano in superstrada. Accortosi dell’errore procede sul lato sinistro della carreggiata, vicino al guard-rail, alla ricerca di un punto in cui fare inversione. Come tutti sanno nel lato sinistro di una carreggiata c’è la corsia di sorpasso, immagginate i poveri automobilisti che all’improvviso si ritrovano un’auto di fronte. Il sig. Burlando continua la sua folle corsa per oltre un chilometro finché non si ferma e poco dopo viene raggiunto dalla stradale, intervenuta dopo le molteplici segnalazione degli automobilisti.

Fin qui nulla di strano, ma ora viene il bello…..

Il sig. Burlando alla richiesta dei documenti consegna il tesserino identificativo della Camera dei Deputati ormai, però, scaduto da circa 2 anni. Alla richiesta di spiegazioni da parte dei polizioti il sig. Burlando ammette la sua colpa ma senza dare alcuna giustificazione. I poliziotti dopo aver raccolto le deposizioni dei testimoni e l’ammissione di colpa hanno contattato il comandante e successivamente alla comunicazione hanno lasciato andare il sig. Burlando con la giustificazione di non aver accertato l’infrazione.

Torniamo all’oggetto di questo post…….chi avrà commesso abuso d’ufficio?

Il presidente delle regione Liguria che presentandosi come tale ha abusato del suo titolo?

Oppure i poliziotti ed il comandante che trovandosi di fronte il presidente della regione hanno preferito non multarlo?

La pena per questo reato è una multa non so di quanto e la decurtazione di 10 punti e non sono sicuro se c’è anche la temporanea sospensione dalla patente.

Rif.: VNTRP20070921001

2 thoughts on “Abuso d’ufficio

  1. Ho sbagliato.
    Ho voluto scrivere questo post senza attendere conferme o smentite dalle parti.
    Mi sono comportato come quei giornalisti da quattro soldi che scrivono sui giornali.
    Ecco i fatti secondo le parti in causa:

    “Ho sbagliato a imboccare la strada – dice Burlando -, quando me ne sono accorto ho girato per non entrare in autostrada e sono sceso. Era senso vietato, ma non me ne sono accorto subito, solo quando ho incontrato un’auto che proseguiva in salita”. Il presidente ha raccontato di aver sfiorato l’altra vettura, “quando siamo scesi dall’auto eravamo molto scossi, sia io sia l’automobilista che ho incrociato, perché poteva capitare un incidente. Gli ho subito chiesto scusa”, ha detto.
    “Non ho mostrato il tesserino da parlamentare per evitare sanzioni. Ma perché gli agenti avevano bisogno di un documento qualsiasi di riconoscimento e io avevo dimenticato a casa patente e carta d’identità”, ha raccontato Burlando. “I poliziotti mi hanno riconosciuto senza bisogno di documenti e mi hanno chiesto se avessi un documento perché formalmente era necessario. Io purtroppo avevo lasciato carta d’identità e patente di guida in una borsa a casa. Il mio portafogli è piccolo e non può contenente molti documenti”.
    “Ho chiesto subito che mi venissero date le sanzioni previste. L’ho anche detto subito al questore perché, visto il clima che tira, non volevo assolutamente tenere nascosto questo episodio. Riceverò quindi il verbale a casa. Non vedo che altro avrei potuto fare “.

    Anche il questore Salvatore Presenti ha sottolineato che Burlando non ha chiesto nessun trattamento di favore. Anzi, ha chiesto che “fosse applicata la legge col massimo rigore, come noi peraltro avremmo e abbiamo fatto”.

    Secondo quanto spiegato dal questore, all’arrivo della pattuglia della stradale, sollecitata dalle segnalazioni di alcuni automobilisti che avevano visto l’auto di Burlando percorrere un tratto dello svincolo contromano, il veicolo si trovava a quel momento sulla corsia regolare. Per questo motivo, e non già perché il presidente aveva mostrato il tesserino da parlamentare agli agenti per l’identificazione, non sarebbe stato fatto subito il verbale.

    “Abbiamo seguito la normale procedura, quella che riserviamo a qualsiasi cittadino – spiegano dalla Polstrada -. Oltre a raccogliere le testimonianze dei vari automobilisti abbiamo infatti effettuato ulteriori accertamenti con i filmati delle telecamere”.

    Non nego comunque che il dubbio mi resta.
    Mi scuso ancora con le parti in causa.

    Pietro Ventura

  2. lo so, sono un pignolo e un fetentone…
    ma se io guido senza patente mi arrestano, a lui non l’hanno toccato.
    A me che abbia lasciato patente e carta d’identità a casa non mi basta, se vuoi guidare DEVI avere la patente in tasca, chiunque tu sia.
    Per il resto lo posso credere, sono buonista in fondo…
    Solo questo

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